I Ponteggi , Tipologie, differenze ed utilizzi
Ponteggi
I ponteggi edili spesso possono sembrare uguali, ma le differenze tra le cinque categorie sono tante

I ponteggi edili si dividono essenzialmente in cinque categorie, per i diversi impieghi in funzione sia dei costi che del tipo di lavoro da svolgere.

Categorie ponteggi edili:
Ponteggi Fissi a Telai Prefabbricati
Ponteggi Fissi in Giunto- Tubo
Ponteggi Multidirezionali
Ponteggi Elettrici Autosollevanti a Cremagliera
Ponteggi Sospesi su funi
 
Le Aziende che producono e commercializzano i ponteggi, di qualunque tipo si tratti, lo possono fare perchè in possesso di una Autorizzazione Ministeriale. Detta autorizzazione è la cosa più difficile da ottenere perchè implica una serie enorme di prove, ed una quantità altrettanto enorme di campionature da sottoporre alle stesse, che servono per stabilire la qualità del ponteggio e le sue caratteristiche d'uso. Le prove che vengono fatte sui campioni di ponteggio sono le più complesse ed efficaci per stabilire la sicurezza del prodotto. Una volta che un' Azienda ha superato le prove ed ha sottoposto alla commissione esaminatrice i calcoli di supporto delle attrezzature,  viene rilasciata l'autorizzazione Ministeriale all'impiego di quel marchio di ponteggio. L'autorizzazione, ovviamente, ha un Nome dellAzienda ed un numero di rilascio, nonchè una data. Da quel momento l'Azienda può mettere in commercio le proprie attrezzature con l'obbligo della marchiatura con il proprio nome.
Spesso, guardando diversi ponteggi, sembra che tutti siano uguali tra di loro. Non è cosi' assolutamente! Tutti i ponteggi differiscono tra di loro per qualche particolare costruttivo che può sfuggire all'occhio del profano. Poi vedremo più avanti quali possono essere le differenze che rendono, diversi tra loro, ponteggi che sembrano uguali.
 
Ponteggi Multidirezionali
 
Questi ponteggi, di ultima generazione, sono tutt´oggi poco usati. Sono dei ponteggi venduti unicamente in versione zincata e si possono usare per compiere dei lavori che sono ritenuti i più complessi e contorti. Purtroppo, per il costo ancora assai alto e per via della scarsa divulgazione sul mercato di questo tipo di ponteggio, è difficile vederne montati. A Roma è stato restaurato il Vaticano con il ponteggio multidirezionale e si è rivelato l´unico tipo di ponteggiatura idonea per fasciare delle pareti che presentano una serie infinita di aggetti - rientri - colonne e altre situazioni della massima delicatezza.
In tutti i casi, anche per i ponteggi multidirezionali vigono le stesse regole applicate ai ponteggi fissi.
Gli elementi che costituiscono i ponteggi multidirezionali sono una serie di aste alle quali sono fissate delle corone forate che consentono la multidirezione della ponteggiatura. I ferri orizzontali, con lunghezze variabili, danno alla ponteggiatura la distanza tra le varie stilate di ponteggio.
Il montaggio di questi tipi di ponteggi deve avvenire come quello descritto per i ponteggi fissi.
Questo tipo di ponteggiatura ha il vantaggio che occupa pochissimo spazio quando si stipa o si trasporta, mentre i ponteggi prefabbricati hanno uno stipaggio molto maggiore.


 Ponteggi in TUBI e GIUNTI

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Questi ponteggi, che certamente hanno un costo di realizzazione molto più oneroso dei ponteggi a telai, sono quelli per mezzo dei quali si possono risolvere moltissimi problemi, che non si potrebbero risolvere in altro modo.
Per lavori complessi come, monumenti, chiese, campanili ed altri ancora, questi ponteggi sono insostituibili. Certamente per questi tipi di lavori è indispensabile l´opera di un professionista che esegua la progettazione dell´intera opera.
 

Ponteggi Fissi Prefabbricati

I ponteggi fissi prefabbricati si dividono in due tipologie: Quelli a Boccole (foto a destra) e quelli a Perni (foto a sinistra).
Come dicevamo prima questi ponteggi si assomigliano in modo spaventoso. Anche se gli interassi sono sempre gli stessi e cioè larghezza cm. 105 (tranne per alcuni rarissimi casi cm. 120) e distanza tra elementi verticali cm. 180, questi differiscono tra loro per altri motivi come ad esempio: Il diametro dei diagonali, l´arco di sostegno sotto il telaio verticale che supporta il traverso di appoggio del tavolato, la distanza tra le boccole o i perni, gli spessori del ferro che si usano per costruire il ponteggio stesso. Alcuni ponteggi, per via dello spessore del tubo che lo costituisce di almeno mm. 3,25 effettivo, sono detti ponteggi da costruzione, mentre quelli di spessore mm. 3,00 sono detti da restauro o per opere meno impegnative.
Ogni qualvolta si acquista un ponteggio bisogna sempre richiedere al venditore il libretto inerente il ponteggio acquistato. Dal libretto, che è " Il vangelo" dell´uso del ponteggio si evincono tutte le caratteristiche del ponteggio stesso. Questo deve contenere tutti i dati, disegni e esecutivi, calcoli di collaudo per potere montare in modo corretto il ponteggio in questione.
Alcune Aziende, di maggiore spessore, hanno fatto i collaudi anche per pezzi particolari che spesso, prima, si dovevano realizzare con l´ausilio del Giunto-Tubo.L´ausilio del Giunto-Tubo implicava sempre l´intervento del professionista che doveva eseguire un disegno tecnico con relativi calcoli e ovviamente un costo aggiuntivo alla realizzazione della struttura. Sono per tanto stati collaudati pezzi speciali come trave carraia da Mt. 5,40, partenze larghe da Mt. 1,50 per il passaggio di persone disabili, partenze strette da cm. 60 per l´istallazione dei ponteggi anche in posti angusti o di strade strette, ove prima si creavano non pochi problemi per il montaggio di ponteggi.
E´ bene ricordare che se si monta un ponteggio in una strada stretta, il cui ingombro a terra non permette il passaggio di mezzi di soccorso come ambulanza o pompieri, il permesso alla realizzazione deve essere negato sopratutto se non ci sono altre vie di accesso.Il fatto che sono stati collaudati questi "pezzi speciali" e immessi sul mercato, hanno facilitato molto i ponteggiatori che devono sempre meno ricorrere all´opera dell´Ingegnere o Architetto per i relativi calcoli e progetti esecutivi dovuti, perché opera non riportata nel libretto.
Tutto quanto riportato nel libretto del ponteggio si può eseguire senza l´intervento di un professionista che deve fare qualunque tipo di calcolo. Quando si deve eseguire una ponteggiatura che in parte o in toto differisce dal libretto, occorre fare una progettazione da parte di un professionista abilitato dome un Ingegnere o un Architetto.
I ponteggi differiscono tra di loro anche per il numero di piani impalcati previsti dal libretto. Alcuni ponteggi ne prevedono, senza l´intervento del professionista, tre soli piani impalcati; altri invece ne prevedono 5 o più sempre senza l´intervento del professionista per la progettazione aggiuntiva. Anche questo è un dato importante per la determinazione della qualità del ponteggio.
E´ bene ricordare che i ponteggi fissi, montati, devono essere tutti della stessa marca e modello; non è possibile mischiare i ponteggi con più marche o modelli. Anche i tavolati metallici devono essere omogenei tra di loro, ossia della stessa marca del ponteggio e del tavolato.
Il ponteggio prefabbricato è supportato da ponteggio in giunto-tubo per gli ancoraggi, si come sono riportati sul libretto. In tale caso ricordiamo che il giunto-tubo deve essere della stessa marca del ponteggio a telai. C´è la possibilità di usare una marca di ponteggio ed un´ altra marca di tavolato metallico. In tale caso è obbligatorio montare i correnti ed i diagonali e i diagonali di pianta del ponteggio in quantità come si usasse un tavolato in legno. Se s´intende usare un tavolato metallico con marchio diverso del ponteggio e non si vuole montare i correnti e diagonali e diagonali di pianta come ansi detto, bisogna ricorrere alla certificazione di un professionista che rilasci i dovuti documenti di idoneità e responsabilità.
In caso venga usato del giunto-tubo di marca diversa dal ponteggio prefabbricato, occorre la relazione tecnica di un professionista abilitato alla firma.

I ponteggi fissi sono di due differenti tipologie: Verniciato o Zincato.
Si vocifera sul mercato che presto non verranno più venduti ponteggi verniciati ma solamente Zincati. Ciò è dovuto al fatto che il ponteggio Zincato risulta essere sempre efficiente e pulito, mentre il ponteggio verniciato deve essere riverniciato spesso e la ruggine può a lungo andare variare lo spessore effettivo del ferro e quindi alterare le caratteristiche meccaniche originali.
 
Antinfortunistica pe i Montatori di Ponteggi

Cintura con cosciali e bretelle omologata- Cordino in acciaio omologato - Cordino di vincolo - Elmetto di sicurezza - Gancio porta chiave 21/22: Queste sono le Attrezzature che ogni montatore deve avere.
L´operatore addetto al montaggio dei ponteggi, attualmente, non deve avere alcuna abilitazione di legge. La cosa importante è che costui sia segnato all´ INAIL con la qualifica di ponteggiatore.
Ogni qualvolta il ponteggiatore deve montare sul ponteggio deve indossare la cintura di sicurezza e l´elmetto, ed accertarsi che questa sia a sua volta allacciata, per mezzo del cordino di vincolo, al cordino di acciaio di trattenuta a terra. Il cordino d´acciaio deve essere posizionato sempre al piano ove si sta lavorando. Il cordino deve essere fermato alle due estremità della ponteggiatura, in modo che non si possa sciogliere, usando gli appositi sistemi di fissaggio. Il cordino di vincolo deve essere munito di dissipatore di caduta. Il dissipatore serve per rallentare la caduta prima dell´arresto finale. Senza il dissipatore l´operatore, in caso di una caduta, subirebbe sempre dei traumi abbastanza gravi. Il cordino che va dalla cintura al cordino d´acciaio non deve essere più lungo di Mt. 2,00
.
La chiave 21/22 che serve per stringere i bulloni dei giunti, deve essere fissata ad un gancio speciale che il ponteggiatore porta normalmente attaccato alla cintura dei pantaloni. Questo gancio è sagomato in maniera tale che non permette alla chiave di fuoriuscire se non volutamente.